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A metà mattina, un video in 3 minuti per fare il punto sul FTSE/MIB e sui principali movimenti del mercato. Questo briefing redatto dagli analisti di Borse.it, la testata di informazione finanziaria specializzata sul mondo del trading e degli investimenti, mette a fuoco i fattori chiave dello scenario borsistico del momento allargando ad una panoramica delle strategie di breve termine sul FTSE/MIB con Certificati a Leva Fissa, Covered Warrants sui market mover e strategie di medio termine con i Mini Future Certificate.

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Ftse Mib tenta la fuga verso i massimi 2015, A2A riparte da area 1,51 

FTSE MIB: l'indice italiano ha aperto le contrattazioni in positivo rispetto alla chiusura della vigilia, seduta nella quale ha segnato i nuovi massimi dal 13 agosto 2015. L'indice continua a mostrare più forza di Eurostoxx e Dax e, dopo la rottura al rialzo della resistenza di quota 22.860, l'allungo sopra i massimi del 7 novembre e il superamento dei 23.000 punti, si propone ora target sui massimi del 2015 in area 24.000/24.100 punti. 

 

A2A: apertura in deciso rialzo per il titolo che, dopo essere stato respinto martedì scorso in area 1,6 euro, sembra voglia ora impostare un nuovo attacco. Prima di trovarsi di nuovo a contatto con il picco di seduta di martedì a 1,605 euro, l'azione incontrerà la linea di tendenza ribassista formatasi con i massimi dell'8 dicembre a 1,65 euro e quelli di martedì scorso a 1,605. Tale linea di tendenza si trova attualmente in area 1,59 euro. La violazione al rialzo dei due livelli darebbe spazio per un attacco ai massimi di dicembre a 1,65 euro. In questo movimento A2A può contare sul sostegno della trendline rialzista di medio-lungo periodo ottenibile congiungendo i minimi del 21 novembre 2016 e del 26 ottobre 2017, testata la scorsa settimana e transitante ora a 1,5115 euro. La rottura al ribasso di questo supporto dinamico, se confermato in chiusura di seduta, darebbe un segnale negativo al mercato.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 16/01/2018

Indici europei: Dax ed Eurostoxx 50 al pullback dei rispettivi supporti statici

Piazza Affari inizia la settimana con tonicità dopo aver infranto il muro dei 23mila punti ed aver aggiornato un nuovo massimo dal 2015. Le candele che ora dettano il ritmo sono quelle disegnate a cavallo fra il 4 e 5 gennaio, grazie alle quali è stata interrotta la tendenza ribassista in auge da metà novembre.  Indici europei. Quadro tecnico meno delineato per gli indci europei. Dax ed Eurostoxx 50 sul fine della scorsa settimana hanno completato il pullback delle risepttive ex resistenze statiche, posizionate a 13.200 per l'indice tedesco e a 3.600 punti per il benchmark azionario dell'Eurozona.

Autore: Alessio Trappolini
Data: 15/01/2018

FTSE MIB: ora nel mirino 23.500 punti

FTSE MIB: il listino italiano mostra i muscoli e tenta oggi la rottura della ex trend line rialzista di lungo medio lungo periodo tracciata dal minimo di giugno 2017. L'indice, che sembra aver preso di mira i 23.500 punti, sta mostrando anche maggior forza relativa rispetto agli indici europei di grado superiore, Dax e Eurostoxx che invece rimangono nei pressi dei rispettivi supporti statici dei 13.206 e 3.600 punti. Enel: prende una pausa Enel che, dopo aver invertito direzione con forza il 3 gennaio, e aver rotto la resistenza statica dei 5,2 euro, torna su tale livello. Da verificare se il titolo avrà la forza di rompere la trend line ribassista tracciata sui massimi del 8 dicembre e 9 gennaio con resistenze a 5,42 e 5,5 euro. Una ripresa dei corsi sotto 5,2 euro avrebbe supporti a 5,12 e 5 euro.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 12/01/2018

Ftse Mib oltre l'ostacolo 23.000 punti, Intesa alle prese con i 3 euro

FTSE MIB: l'indice italiano ha aperto le contrattazioni poco mosso stamane, dopo aver confermato ieri la rottura al rialzo della resistenza di quota 22.830 punti. I prezzi sono ora alle prese conun livello dinamico di resistenza importante ovvero quello della ex trend line rialzista tracciata a partire da fine giugno. Intesa Sanpaolo: apertura al rialzo per il titolo Intesa Sanpaolo, dopo l'accelerazione della vigilia. Ieri l'azione bancaria ha portato a casa un rialzo del 4,58%. Il movimento ha portato al superamento della resistenza intermedia collocabile a 2.936 punti. Con il movimento di oggi Intesa Sanpaolo mette sotto pressione un'area molto importante, quella dei 3 euro. Resistenza non solo psicologica ma anche statica di lungo termine, già testata a fine ottobre e inizio novembre dello scorso anno, e in precedenza supporto che aveva resistito per tutto il 2015. Per la sua importanza, la rottura al rialzo del supporto dovrebbe essere confermata in chiusura di giornata e accompagnata da un incremento dei volumi. Se l'attacco fallisse Intesa rimarrebbe all'interno del canale laterale tra 3 e area 2,76 euro.   

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 11/01/2018

FTSE Mib: tenta la rottura dei 23.000 punti

FTSE Mib: l'indice italiano tenta in apertura la rottura della resistenza statica dei 23.000 punti, mettendo nel mirino il massimo 2017 a 23.133 punti. Prosegue dunque al rialzo il FTSE Mib sull'impulso rialzista avviato il 3 di gennaio e che ha portato alla rottura dell'importante resistenza dei 22.830 punti. STM: STM dopo aver testato per due volte il supporto statico dei 17,85 euro, riprende la strada del rialzo arrivando a testare ieri la trend line ribassista di breve periodo, descritta dai massimi del 7 novembre e del 24 novembre. I prezzi sono stati momentaneamente bloccati anche dalla resistenza dei 20 euro.  

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 10/01/2018

Piazza Affari: FTSE Mib all'attacco di quota 23mila punti. Massimi storici per CNH Industrial

Piazza Affari pronta al test delle resistenze psicologiche e grafiche a 23mila punti. L'indice FTSE Mib sembra intenzionato a finalizzare il movimento rialzista partito ad inizio anno con il rimbalzo da quota 22mila punti. Nel frattempo, il rally di FCA ha spinto anche i titoli Ferrari e CNH Industrial.

Autore: Alessio Trappolini
Data: 09/01/2018

FTSE Mib: mette pressione a quota 22.830 punti

Ftse Mib: l'indice italiano ha aperto al rialzo cercando la rottura dell'importante resistenza statica dei 22.830 punti, livello da cui però i prezzi sono stati, almeno momentaneamente, respinti. Il Ftse Mib, dopo l'hammer disegnato il 2 gennaio, ha infatti salvaguardato l'indice da ulteriori cali sotto i 22.000 punti, ritornando al di sopra di questo importante livello. Vedremo se i corsi avranno la forza di proseguire al rialzo tornando sui massimi Ytd a 23.133 punti, oppure torneranno verso quota 22.000 punti, rientrando di fatto nella fase di trading range. Dax: Il Dax oggi, dopo un'apertura in gap up e massimo a 13.407 punti, ha invertito direzione. L'indice viene però da una forte corsa intrapresa la scorsa settimana, dopo la falsa rottura dei 12.850 punti, supporto molto importante per il listino tedesco. Vedremo se l'indice avrà la forza di recuperare i massimi a 13.500 punti o invertirà direzione per cercare sostegno in area 13.315 punti o a 13.206 punti.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 08/01/2018

FCA grande protagonista: nuovi massimi in apertura, quanto può spingersi su ancora?

Ieri è stata una seduta brillante per l’azionario italiano, con l’indice FTSE Mib risalito al di sopra dell’importante livello psicologico a 22mila punti spinto dalla notevole performance di FCA. Il titolo della casa automobilistica è partito con autorevolezza anche questa mattina, aggiornando un altro massimo storico oltre 17 euro. 

Autore: Alessio Trappolini
Data: 05/01/2018

Il Nasdaq 100 consolida le quotazioni oltre 6.575 punti. Spunto rialzista per STM

FTSE Mib chiamato alla riconquista di quota 22mila punti questa mattina. Il basket nei primi minuti di negoziazione è tornato a scambiare sopra questo importante livello psicologico, perso di vista sul finire del 2017. Al movimento di stamane hanno giovato due fattori: la tenuta dei supporti statici a 21.830 punti, testati ieri, e quelli dinamici espressi dalla media mobile a 200 periodi testati il 2 gennaio.  Focus sul Nasdaq 100 negli Usa, un indice che molti analisti vedono favorito rispetto al più ampio Nasdaq Composite e che prottrebbe raggiungere quota 7.000 punti nella prima parte di anno consolidando la lineare tendenza rialzista che interessa l'indice dal 4 novembre del 2016. Spunto operativo su STM che con il movimento di ieri sta tentando di invertire la rotta di breve termine e riconquistare quota 20 euro. 

Autore: Alessio Trappolini
Data: 04/01/2018

Piazza Affari: inizio di anno contrastato ma FTSE Mib mantiene i supporti a 21.830 punti

La prima seduta dell'anno si è conclusa in maniera negativa per Piazza Affari. Dal punto di vista tecnico sul FTSE Mib pesa la candela ribassista del 29 dicembre scorso, con la quale le quotazioni hanno violato il supporto psicologico a 22mila punti. Per l'operatività odierna da monitorare i supporti di breve a 21.830 punti, sotto i quali lo scenario potrebbe virare in negativo con primi obiettivi stimati a 21.600 punti.  Titoli sotto la lente. Seduta molto volatile ieri per FCA che ha aggiornato nuovi minimi intraday da inizio dicembre. Il supporto chiave attualmente è stimato a 15 euro, livello che tuttavia ieri ha mostrato capacità di contenimento. Stesso discorso per Banco BPM, con il supporto a 2,60 euro che ieri ha arginato le spinte ribassiste e potrebbe anche agevolare una reazione in direzione 2,80 euro.

Autore: Alessio Trappolini
Data: 03/01/2018

Ftse Mib chiamato alla difesa di quota 22.000, Italgas preme sul supporto a 5,085 euro

FTSE Mib: Apertura  in lieve ribasso per il Ftse Mib, chiamato alla difesa della soglia dei 22.000 punti, nell'ultima seduta prima dell'interruzione per le festività natalizie. Tale supporto, un'area riguadagnata l'11 settembre scorso, è stato ripetutamente testato, a ottobre, novembre e due volte nelle ultime cinque sedute. L'ultima ieri, con l'indice che ha terminato le contrattazioni a 22.350 punti, una reazione da confermare nella seduta odierna. Un segnale positivo al rialzo arriverebbe solo con una chiusura di contrattazioni sopra 22.500 punti, evento che riproporrebbe un test ai massimi di dicembre di quota 22.830. Una violazione al ribasso dei 22.000 punti, per contro, darebbe un segnale negativo. 

Italgas: Il titolo Italgas ha avviato la seduta in negativo dopo il test, ieri, del supporto statico a 5,085 euro. La caduta di questo livello confermerebbe l'avvio di una fase negativa, dopo la rottura al ribasso, martedì, della linea di tendenza rialzista tracciabile con i minimi del 24 ottobre e del 23 novembre. A rischio sarebbe la soglia psicologica dei 5 euro anche se il supporto obiettivo di Italgas diventerebbe l'ex-resistenza a 4,92 euro, superata al rialzo il 24 ottobre scorso. Un sostegno importante la cui violazione verrebbe certificata solo dopo un paio di chiusure di seduta al di sotto del livello. Sul fronte rialzista, possibilità di rialzi arriverebbero solo con il recupero di quota 5,23 euro o su test del supporto indicato a 4,92 euro.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 22/12/2017

FTSE Mib: indice nuovamente al test dei 22.000 punti

FTSE Mib: il listino italiano torna a testare in apertura i 22.000 punti, supporto fondamentale per il FTSE Mib. Fallito, insieme ai principali listini europei, il tentativo di tornare sopra la resistenza statica che da novembre sta contenendo i prezzi. L'indice italiano inoltre ha espresso anche più debolezza di Eurostoxx 50 e Dax che, quanto meno, sono riusciti a superare il 18 dicembre in chiusura rispettivamente la resistenza a 3.600 e 13.200 punti, prima di tornavi sotto nelle scorse sedute. Il FTSE Mib invece non è riuscito neanche a raggiungere la resistenza dei 22.500 punti. I livelli da monitorare rimangono dunque i 22.000 punti, la cui rottura potrebbe rafforzare le pressioni ribassiste e i 22.500 punti.

A2A: il titolo, dopo una fase laterale che si è protratta da maggio a metà novembre di quest’anno compresa tra la resistenza di 1,51 euro e il supporto a 1,4 euro, ha ripreso la strada del rialzo. Il contatto infatti con la trend line rialzista di lungo periodo, descritta dai minimi del 21 novembre 2016 e 26 ottobre 2017, ha ridato vigore al titolo che dopo aver rotto le resistenze a 1,51 e 1,54 euro, ha raggiunto il massimo Ytd a 1,65 euro. Da qui i corsi hanno avviato una veloce correzione verso il supporto a 1,54 euro. La rottura di tale livello, avrebbe come supporti importanti prima 1,51 euro e poi la trend line rialzista di lungo corso. Al rialzo invece prime resistenze 1,6 euro e 1,65 euro.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 21/12/2017

Saipem, superata la barriera a 3,50 euro e completato pullback resistenza dinamica di breve

Piazza Affari ha illuso tutti con un'apertura di poco positiva che presto ha lasciato spazio ad un movimento incerto del mercato. L'indice FTSE Mib resta in trading range, incapace di mostrare direzionalità decisa, ne al rialzo ne al ribasso. I livelli chiave da monitorare quest'oggi sono espressi da quota 22.400 e 22.460 punti in quanto vi si troverà a transitare la trendline discendente che unisce i top relativi dell'11 e 12 dicembre.

Sotto la lente. Interessante il movimento di Saipem, ieri il miglior titolo del principale listino. Con il movimento di ieri il titolo ha neutralizzato la barriera a 3,50 euro ed ha successivamente completato il pullback della resistenza dinamica disegnata unendo i low dell'8 agosto e 23 otttobre scorso. 

Fase neutrale dal punto di vista tecnico per Deutsche Bank, che viene da un trend rialzista di medio-lungo periodo sostenuto dal supporto dinamico disegnato con i minimi del 30 settembre 2016 e 6 settembre scorso. Prossima barriera statica stimata a 17,75 euro mentre il supporto statico di breve a 16,45 euro dovrebbe assicurare la prosecuzione dell'attuale fase. 

Autore: Alessio Trappolini
Data: 20/12/2017

Twitter, nuovi massimi 2017 per il titolo. Total tocca supporti a 46,50 euro

Piazza Affari. Il mercato italiano dà seguito alla reazione mostrata ieri e dopo il recupero di quota 22.200 punti l'indice FTSE Mib si muove al rialzo verso le resistenze a 22.500 punti. Al netto di questi movimenti il mercato italiano rimane in trading range e solo uno spunto sopra 22.500 (al rialzo) o sotto 22mila (al ribasso) potrà ridare direzionalità all'indice. 

Sotto la lente. Nuovi massimi 2017 per Twitter che ieri ha raggiunto quota 24,74 euro sulla spinta della promozione di JP Morgan. Il titolo ora è ad un passo dai massimi del 2016 a 25,25 euro, ma per raggiungerli dovrà prima superare la barriera tecnica e psicologica a 25 euro. 

Seduta cominciata in maniera contrastata per Total oggi. Il titolo ha aperto in gap negativo andando a testare i supporti espressi dai minimi di venerdì scorso a 46,50 euro. 

Autore: Alessio Trappolini
Data: 19/12/2017

Il DAX prova a lasciarsi alle spalle la coriacea barriera a 13.200 punti

La settimana che precede il Natale è iniziata con uno spunto rialzista per i principali listini del Vecchio Continente. Piazza Affari viene comunque da una difficile settimana e solo un ritorno del FTSE Mib sopra quota 22.500 punti potrebbe rischiarire lo scenario di breve e medio periodo. In caso contrario, si incominica ad intravedere una costruzione tecnica d'inversione rispetto alla tendenza primaria.

Più incisiva la partenza di DAX ed Eurostoxx 50.  L'indice tedesco ha aperto oltre le coriacee resistenze di area 13.200 punti. La conferma di questo breakout gioverebbe allo scenario di medio termine in quanto determinerebbe l'uscita dal trading range laterale visto nell'ultimo mese. 

L'Eurostoxx 50 tenta invece l'approccio con la trendline discendente dal top annuale. La conferma in chiusura di seduta di questa linea di tendenza sarebbe positiva sebbene il trading range laterale con bordo superiore 3.600 punti rimarebbe ancora inviolato. 

Autore: Alessio Trappolini
Data: 18/12/2017

FTSE Mib, apertura in gap down e rottura 22.200 punti

Autore: michele fanigliulo

Data: 15/12/2017

FTSE Mib, apertura in gap down e rottura 22.200 punti

FTSE Mib: l'indice apre al ribasso rompendo in gap down il supporto statico dei 22.200 punti e la trend line rialzista di breve periodo descritta dai minimi del 20 novembre e 1 dicembre. Il FTSE Mib si avvicina così pericolosamente al supporto statico dei 22.000 punti, la cui rottura aprirebbe scenari negativi per l'indice italiano.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 15/12/2017

BPER Banca: interrotta tendenza di breve termine

FTSE Mib: indice oggi alle prese con il pull back verso 22.500 punti, dopo la seduta debole di ieri negativa per il listino. I corsi infatti dopo aver testato i 22.800 punti, hanno avviato una veloce correzione che ha visto anche mercoledì 13 la rottura del supporto statico a 22.500 punti. L'eventuale incapacità dell'indice di recuperare tale livello e superarlo porterebbe probabilmente ad una discesa verso 22.000 punti. Supporto fondamentale per la tenuta del FTSE Mib. BPER Banca: segnali di debolezza da BPER Banca che, dopo una fase di rialzo lungo la trend line descritta dai minimi del 8 novembre e 23 novembre, che ha permesso ai corsi di raggiungere il massimo a 4,79 euro, ha invertito direzione con forza. BPER infatti ha rotto il 12 dicembre sia il supporto statico dei 4,5 euro che quello dinamico descritto appunto dalla ex trend line rialzista di breve termine. Si segnalano anche volumi in aumento sulla discesa. Se il ribasso proseguirà la sua corsa, il primo supporto importante a 4 euro, mentre se i corsi dovessero recuperare i 4,5 euro, la prima resistenza è a 4,7 euro. 

Autore: michele fanigliulo
Data: 14/12/2017

FTSE Mib: indice in attesa delle Banche Centrali

FTSE Mib: l'apertura di oggi dell'indice tricolore italiano mostra la stessa incertezza di ieri, quando il FTSE Mib ha chiuso in doji, un pattern candlestick di indecisione per eccellenza. Tra oggi e domani infatti sono attesi importanti appuntamenti con le Banche Centrali, oggi con la Fed, domani con la BCE e la BoE. Il quadro tecnico dell'indice è per ora invariato con i corsi che, dopo aver testato i 22.830 punti, hanno avviato una correzione. I livelli da monitore rimangono dunque gli stessi: 22.830 punti, la cui rottura avrebbe come resistenza successiva 23.000 punti, e 22.500 punti, il cui breakout al ribasso avrebbe come supporti più importanti 22.200 e 22.000 punti. UBI Banca: apre al ribasso UBI Banca proseguendo nella direzione data ieri dal titolo, I prezzi infatti hanno rotto in un sol colpo la trendline rialzista di breve termine e il supporto statico a 4 euro. Il breakout inoltre è stato sostenuto anche da volumi in crescita, un segnale da non sottovalutare. Se i prezzi dovessero oltrepassare al ribasso i 3,91 euro, il primo supporto importante sarebbe collocato in area 3,75 euro, la cui rottura darebbe maggiore slancio alle pressioni ribassiste.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 13/12/2017

Piazza Affari: FTSE Mib al test dei 22.830 punti

FTSE Mib: l'indice italiano oggi è alle prese con il test dei 22.830 punti, dopo la rottura venerdì scorso della resistenza dei 22.500 punti. I corsi affrontano dunque una barriera psicologica importante non solo per la presenza di un livello statico ma anche dinamico. In area 22.800 punti passa infatti anche la ex trend line rialzista, ora resistenza, che ha accompagnato i corsi da giugno. Da monitorare i volumi su un tale impulso rialzista e cercare la conferma anche sui listini europei quali Eurostoxx 50 e Dax che per ora rimangono ancora nel trading range in auge da metà novembre. Eurostoxx 50: l'indice europeo rimane al di sotto della resistenza psicologica dei 3.600 punti. A differenza dell'indice italiano dunque l'Eurostoxx 50 ha espresso meno forza venerdì scorso. I prezzi si mantengono in un trading range da metà novembre tra la su citata resistenza e il supporto a 3.520 punti. Da monitorare dunque i 3.600 punti, la cui rottura avrebbe come prime resistenze 3.627 punti e 3.700 punti. Al ribasso invece i primi supporti sono a 3.574 punti e 3.520 punti.

Autore: Michele Fanigliulo
Data:
11/12/2017

FTSE Mib ancora respinto da area 22.500 punti. L'oro compromette i supporti dinamici di medio e lungo

Piazza Affari ha aperto in calo questa mattina, dopo il mancato affondo, l'ennesimo, su quota 22.500 punti. Sul mercato italiano cominica a pesare la mancanza di un trend di medio termine definitivo, con il FTSE Mib che per il momento prosegue in laterale, all'interno del trading range 22.500 - 22mila punti. Movimento sul mercato aurifero da monitorare con attenzione. Ieri le quotazioni spot del metallo giallo hanno toccato nell'intraday un minimo a due mesi (6/10 scorso) mettendo in discussione la tenuta dei supporti dinamici di medio termine (trendline che unisce i low dell'8 agosto e 6 ottobre scorso) e di lungo (media mobile a 200 periodi e trendline che unisce i low del 15 dicembre e 10 luglio scorso).  

Autore: Alessio Trappolini
Data: 06/12/2017

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