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A metà mattina, un video in 3 minuti per fare il punto sul FTSE/MIB e sui principali movimenti del mercato. Questo briefing redatto dagli analisti di Borse.it, la testata di informazione finanziaria specializzata sul mondo del trading e degli investimenti, mette a fuoco i fattori chiave dello scenario borsistico del momento allargando ad una panoramica delle strategie di breve termine sul FTSE/MIB con Certificati a Leva Fissa, Covered Warrants sui market mover e strategie di medio termine con i Mini Future Certificate.

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Ftse Mib: ancora nei pressi dei 17.000 punti. Telecom verso nuovi minimi storici

Ftse Mib. L'indice prosegue sostanzialmente nel movimento laterale di breve periodo. I livelli da monitorare sono due. Al ribasso l’area di supporto chiave si colloca tra 16.384 e 16.000 punti. Il break potrebbe innescare accelerazioni al ribasso verso 14.894 e 14.153 punti, il minimo toccato lo scorso 16 marzo. Al rialzo, invece, troviamo una fascia di prezzo di resistenza importante tra 18.000 e 18.400 punti. Renault. Il titolo è inserito in una fase laterale di breve periodo iniziata sostanzialmente nella seconda metà del mese di marzo. Servirà il superamento della resistenza a 19,66 euro per avere un segnale positivo. Al ribasso, invece, la rottura del supporto a 15,75 euro peggiorerebbe ulteriormente il sentiment di mercato sul titolo. Telecom Italia. Il titolo sembra aver messo nel mirino i minimi storici. Ad affossare le quotazioni i numeri deludenti del primo trimestre 2020. In caso di debolezza fin sotto quota 30 centesimi il titolo potrebbe sprofondare verso nuovi minimi storici. Al rialzo, invece, un primo accenno di ripresa si avrebbe con il break dei 33 centesimi.

Autore: Simone Borghi
Data: 22/05/2020

Ftse Mib: apertura debole su tensioni USA Cina. Intesa in trading range

Mercati: il riacuirsi delle tensioni tra USA e Cina ha portato ad un'apertura debole in Europa. Ieri, il Senato USA ha approvato il disegno di legge che potrebbe limitare la quotazione di alcune società (in particolare quelle cinesi) sui listini USA e Trump è tornato a criticare la leadership cinese. Intesa Sanpaolo: ancora debole il quadro grafico di Intesa Sanpaolo che si mantiene in un trading range. Importante per il titolo superare 1,5 euro in chiusura per riprendere direzionalità e mirare 1,55 e 1,6 euro.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 21/05/2020

Ftse Mib: prevale ancora la cautela. Eni inserita in una fase laterale

Ftse Mib. Prevale la cautela sull'indice che fa fatica a rimediare alla brutta seduta di ieri. In tale scenario, i livelli da monitorare sono due. Al ribasso troviamo un’area di supporto importante tra 16.384 e 16.000 punti. Al rialzo, invece, la fascia di prezzo di resistenza si colloca tra i 18.000 e 18.400 punti. Solo la rottura di questo range di prezzo darebbe un segnale di sentiment piuttosto forte. Saipem. Il titolo ha fallito il tentativo di recupero della ex trend line rialzista di breve periodo costruita sui minimi di marzo e aprile 2020. Saipem rimane quindi imprigionato in una fase laterale tra due livello chiave. Al rialzo, la resistenza a 2,42 euro che ha bloccato più volte l’ascesa del titolo e al ribasso, invece, il supporto a 2,13 euro.  Eni. Il titolo prosegue nel suo movimento laterale avviato sostanzialmente all’inizio di maggio. C’è da dire che Eni ha sofferto molto la recente debolezza del prezzo del petrolio. Al rialzo, sarà necessario il break dei 9 euro per poi mettere nel mirino i successivi target Al ribasso, invece, il supporto chiave si colloca a 8 euro. 

Autore: Simone Borghi
Data: 20/05/2020

Ftse Mib: prese di beneficio in apertura. Apple al test dei 317 dollari

Ftse Mib: ieri seduta molto positiva e di euforia per i listini internazionali. Il Ftse Mib rimane comunque all'interno del trading range più volte delineato, anche se mette nel mirino la parte alta del mercato laterale. Solo il break di 18.480 punti confermerebbe il cambio di sentiment di medio periodo con target anche a 20.000 punti. Apple: il colosso tecnologico americano si riporta sulla resistenza a 317 dollari, dopo il pull back a 300 dollari. In tale scenario, il break dei 317 dollari aprirebbe ad un graduale ritorno verso i massimi.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 19/05/2020

Mercati: apertura positiva in scia a Powell. Indici ancora in fase laterale

Mercati: apertura positiva per le piazza europee anche in scia alle parole di Powell, il quale indica una ripresa dell’economia Usa già nel terzo trimestre. Secondo Powell, il Pil Usa potrà soffrire un crollo superiore a -30% (su base annualizzata) nel secondo trimestre del 2020, riuscendo però a evitare una depressione economica nel lungo termine. Ftse Mib e Dax: l'indice italiano apre in netto rialzo, così come quello tedesco che cresce anche più del 2%. In ogni caso, i due panieri rimangono per ora all'interno del trading range delineato dai livelli di Fibonacci. Questi sono i livelli da infrangere al rialzo o al ribasso per riprendere direzionalità.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 18/05/2020

Ftse Mib: primi cenni di rimbalzo. Tesla verso nuovi massimi storici

Ftse Mib. Lindice cerca di lasciarsi alle spalle la debolezza delle ultime sedute. I livelli da monitorare sono due. Al ribasso troviamo un’area di supporto importante tra 16.384 e 16.000 punti. Al rialzo, invece, la fascia di prezzo di resistenza si trova tra i 18.000 e 18.400 punti.  Tesla. Il titolo della casa automobilistica sta tentando ancora il test della resistenza a 804 dollari, livello che negli ultimi due mesi ha bloccato più volte il rialzo di Tesla. Servirà il break accompagnato da volumi e volatilità per aprire la strada al titolo verso nuovi massimi storici. Al ribasso, invece, il primo supporto chiave si colloca a 650 dollari.  Banco Bpm. Il titolo fatica a scacciare i minimi storici toccati lo scorso 22 aprile a 1,05 euro. Servirà il break di 1,15 euro accompagnato da volumi e volatilità per avere un primo cenno di recupero. Al ribasso, invece, la rottura del supporto a 1,10 euro potrebbe aprire la strada al titolo verso nuovi minimi storici.

Autore: Simone Borghi
Data: 15/05/2020

Mercati: parole Fauci e Powell spaventano i mercati. Rimbalzo Generali poco convincente

Mercati: apertura in rosso per l'Europa dopo la chiusura negativa di Wall Street. A pesare il mix di dichiarazioni Fauci e Powell.  Ftse Mib: debolezza a Piazza Affari. I livelli da monitorare rimangono gli stessi. Al ribasso, il break di 16.384 e 16.000 punti darebbe un segnale negativo. Generali: il titolo dopo il fortissimo ipervenduto di marzo tenta il rimbalzo. Movimento però poco convincente per assenza di volatilità e volumi. Il break di 12 euro probabilmente darebbe un segnale negativo di ripresa del ribasso.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 14/05/2020

Ftse Mib: prevale ancora la cautela. Intesa Sanpaolo in una fase laterale

Ftse Mib. Prevale ancora la cautela sull’indice che poche sedute fa ha rotto la trend line rialzista di breve periodo costruita sui minimi di marzo e aprile 2020. La debolezza potrebbe portare l’indice verso l’area di supporto tra 16.384 e 16.000 punti. Al rialzo, invece, troviamo una fascia di prezzo di resistenza tra i 18.000 punti e 18.400 punti. Diasorin. Il titolo si trova a confrontarsi con il livello dei 165 euro che due giorni fa ha bloccato la risalita. In tale scenario, una chiusura sotto 152 euro potrebbe innescare una correzione che non intaccherebbe il quadro grafico. Al rialzo, solo dopo aver superato la resistenza a 165 euro Diasorin potrebbe spingersi verso nuovi massimi storici. Intesa Sanpaolo. Il titolo ha fallito l’importante test della resistenza a 1,5 euro a fine aprile e ora sembra essersi inserita in una fase laterale di breve periodo. I livelli da monitorare per operatività di medio periodo sono sostanzialmente due. Al rialzo sarà importante il break di 1,5 euro, mentre al ribasso si avrebbe un bruttissimo segnale in caso di rottura di 1,3 euro, livello di supporto chiave. 

Autore: Simone Borghi
Data: 13/05/2020

FCA prova la rottura al ribasso del canale rialzista. BMW vicina al supporto

Ftse Mib: l'indice prosegue la fase laterale di breve senza grandi spunti operativi. Valgono dunque i livelli più volte evidenziati. Al rialzo il break di 18.481 punti e al ribasso dei 16.000 punti. FCA: il titolo ha infranto la parte bassa del canale rialzista di breve periodo disegnato sul rimbalzo avviato a metà marzo. La conferma del break, avvenuto con bassa volatilità e volumi dovrà trovare conferma con il break di 7,5 euro in chiusura e con volatilità. In tal caso probabile la prosecuzione verso 7 euro e 6,6 euro.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 12/05/2020

Mercati: apertura tonica. Ftse Mib verso 18.000 punti ma senza volumi e volatilità

Mercati: apertura positiva per i mercati europei in scia alla chiusura altrettanto positiva venerdì di Wall Street e al maggiore ottimismo degli operatori in vista dell'allentamento delle misure di lockdown varate da diversi Paesi. Per l'Italia poi è positivo anche il fatto che Moody's non abbia tagliato il rating del Paese. Ftse Mib: non grandi news per l'indice italiano dal punto di vista tecnico. Piazza Affari infatti si mantiene sulla trend rialzista di breve periodo, e mette nel mirino i 18.000 punti anche se volumi e volatilità non sono convincenti.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 11/05/2020

Ftse Mib si porta sotto la trend rialzista. Leonardo scivola sotto 6 euro dopo la trimestrale

Ftse Mib. L'indice ha confermato la rottura, senza forza, della trend line rialzista di breve periodo costruita sui minimi di marzo e aprile 2020. La debolezza potrebbe portare l’indice verso l’area di supporto importante tra 16.384 e 16.000 punti. Al rialzo, invece, troviamo una fascia di prezzo di resistenza molto importante collocata tra i 18.000 punti e 18.400 punti. Cnh Industrial. Il titolo ha infranto in gap down il livello chiave dei 5,62 euro ed è sprofondato molto vicino ai minimi storici toccati lo scorso 23 marzo a 4,78 euro. La fase di debolezza non è ancora finita. Al rialzo, invece, si dovrà attendere almeno il superamento dei 5,62 euro per aspirare a un recupero. Leonardo. Da qualche seduta il titolo stava galleggiando intorno quota 6 euro in attesa della trimestrale che ha provocato vendite sul titolo. I livelli da monitorare sono due. Al rialzo, il superamento dei 7 euro potrebbe aprire la strada al titolo verso le successive resistenze. Al ribasso, invece, il supporto chiave si colloca a 5,21 euro.

Autore: Simone Borghi
Data: 08/05/2020

Ftse Mib: si mantiene sulla trend rialzista. Saipem prosegue fase laterale

Ftse Mib: l'indice italiano si mantiene sulla trend line rialzista di breve periodo incurante dei dati macro molto negativi europei (produzione industriale Germania e Francia). I livelli da monitorare rimangono gli stessi. Al ribasso il supporto chiave è a 16.000 punti, mentre al rialzo 18.481 punti.  Saipem: prosegue la fase laterale per la società di servizi petroliferi italiana. Il supporto più importante è a 2,13 euro, con target a 2 euro. Al rialzo invece la resistenza è quella dei 2,42 euro. Una chiusura in forza (volumi e volatilità) potrebbe dare un segnale molto positivo con target anche a 2,8 euro.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 07/05/2020

Ftse Mib: cerca di conservare la trend rialzista. Ferrari in una fase laterale

Ftse Mib. L'indice sta cercando di conservare la trend line rialzista di breve periodo costruita sui minimi di marzo e aprile 2020. La rottura potrebbe provocare discese verso il supporto chiave è dei 16.000 punti. Al rialzo, invece, troviamo una fascia di prezzo di resistenza molto importante collocata tra i 18.000 punti e 18.400 punti. Prysmian. Il titolo ha dato una grande prova di forza tranciando di netto il livello chiave dei 17,3 euro e portandosi in concomitanza della resistenza dei 18,2 euro. Sarà quindi necessario il superamento di tale livello per proseguire il recupero dai minimi di marzo. Al ribasso, invece, un ritorno sotto 17,3 euro darebbe un segnale di debolezza. Ferrari. Il titolo è imprigionato da circa un mese in una fase laterale non riuscendo a prendere una direzione precisa. I livelli da monitorare sono due. Al rialzo, troviamo la resistenza dei 148 euro che più volte ha bloccato l’ascesa del titolo ad aprile. Al ribasso, invece, sarà importante la tenuta del supporto a 140 euro.

Autore: Simone Borghi
Data: 06/05/2020

Ftse Mib: recupera la trend line di breve termine. Apple si avvicina ai 300 dollari

Ftse Mib: apertura in netto rialzo per l'indice italiano in scia alle notizie positive sul fronte covid. Il remdesivir di Gilead sarà disponibile probabilmente già dalla prossima settimana per i pazienti americani. In forte crescita anche i titoli oil che beneficiano della performance del petrolio. Apple: il colosso americano dopo qualche presa di beneficio post conti trimestrali rimette nel mirino i 300 dollari. Questo il livello da infrangere per tornare sui massimi storici a 327 dollari. Al ribasso invece primo supporto a 270 dollari con target a 256 e 250 dollari.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 05/05/2020

Mercati: apertura in forte ribasso. Ftse Mib al test della trend rialzista

Mercati: apertura debole per gli indici europei in scia alla chiusura in rosso di Wall Street venerdì scorso. Pesano i dati macro sotto le attese di USA ed Europa e l'acuirsi delle tensioni tra USA e Cina. Questa settimana diversi gli appuntamenti da seguire. Dalle trimestrali delle banche italiane con Intesa che darà già domani i conti, all'attesa per il giudizio di Moody's. Ftse Mib: l'indice italiano oggi si è riportato sulla trend line rialzista di breve periodo. L'eventuale break aprirebbe verso 16.384 punti. Qui risiede un primo livello di supporto importante. In caso di rottura l'indice tornerebbe a 16.000 punti e inferiori. 

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 04/05/2020

Ftse Mib sorpassa quota 18.000 punti. Nexi verso l'ultimo ostacolo che la divide dai massimi

Ftse Mib. L’indice ha superato quota 18.000 punti, area di prezzo che più volte ha bloccato l’ascesa dei corsi negli ultimi due mesi. La conferma in chiusura del break dei 18.000 punti darebbe un chiaro segnale rialzista. Al ribasso, la prima resistenza è quella di breve dei 16.742 punti.  Societe Generale. Il titolo ha solo toccato la resistenza chiave dei 15,54 euro. Servirà quindi il superamento con volumi e volatilità per dare forza alla fase di recupero del titolo avviata dai minimi a 13 euro. Al ribasso, invece, sarà questo il supporto da mantenere per evitare una ricaduta verso i minimi pluriennali. Nexi. Il titolo prosegue, anche se con qualche rallentamento, il rimbalzo avviato dai minimi di marzo. Il prossimo ostacolo che divide il titolo dai massimi storici è la resistenza dei 15 euro. Sarà quindi necessario il break di tale livello per poter mettere nel mirino nuovi massimi. Debolezza, invece, con ritorno sotto il supporto di breve a 12,63 euro.

Autore: Simone Borghi
Data: 30/04/2020

Ftse Mib: prevale la cautela in attesa riunione Fed e Bce. Diasorin rifiata dopo massimi storici

Ftse Mib. L’indice sta cercando ancora una volta di mettere nel mirino 17.928 punti, resistenza che più volte ha bloccato l’ascesa negli ultimi due mesi. Il break accompagnato da volatilità e volumi darebbe un chiaro segnale rialzista. Al ribasso, la prima resistenza è quella di breve dei 16.742 punti.  Diasorin. Il titolo ormai esausto dopo aver raggiunto nuovi massimi storici a 171 euro, sta riprendendo fiato. Una chiusura sotto 165 euro potrebbe innescare prese di profitto, ma si tratterebbe solo di ritracciamento che non intaccherebbe il quadro grafico del titolo.  Leonardo. Il titolo fatica a ripartire da quota 6 euro e sembra essersi inserito in una fase laterale di breve. Nel caso di debolezza e ritorno sotto il supporto a 6 euro possibili accelerazioni verso il basso. Al rialzo, invece, si dovrà attendere il superamento dei 7 euro per avere un primo segnale di recupero.

Autore: Simone Borghi
Data: 29/04/2020

Ftse Mib: di nuovo nel mirino 17.659 punti. Poste Italiano verso una resistenza molto forte

Ftse Mib. L’indice sta cercando ancora una volta di mettere nel mirino 17.659 punti, resistenza che più volte l’ha bloccato al rialzo. Il break con forza darebbe un chiaro segnale rialzista. Al ribasso, la prima resistenza è quella di breve dei 16.742 punti. Mediobanca. Il titolo prosegue il rimbalzo avviato dal supporto a 4,83 euro, più volte testato nell’ultimo periodo, cercando la forza per puntare alla resistenza chiave dei 5,70 euro. Al ribasso, invece, un ritorno sotto 4,83 euro potrebbe innescare accelerazioni verso il basso. Poste Italiane. Il titolo cerca di riprendersi dal lento declino dopo aver fallito il break di 8,43 euro. Il superamento con volatilità e volumi della fascia di prezzo tra 8,14 e 8,43 euro aprirebbe la strada ai corsi verso un graduale ritorno in area 9 euro. Debolezza invece sotto 7,53 euro. 

Autore: Simone Borghi
Data: 28/04/2020

Mercati: helicopter money della BoJ spinge al rialzo i mercati europei

Mercati: arriva la conferma anche della BoJ che in scia alla Fed ha avviato il Qe illimitato. Elemento che ha spinto al rialzo gli indici europei in apertura. Ftse Mib: i livelli da monotorare nel breve e medio periodo sono due. Al rialzo il break della fascia di prezzo dei 18.000 punti confermerebbe la volontà dell'indice di risalire con primo target 18.600 e 19.000 punti. Al ribasso invece a 16.384 vi è il supporto di breve periodo. In caso di rottura l'indice andrebbe al test di un supporto chiave collocato a 16.000 punti. La rottura di tale livello in chiusura di settimana e con forza darebbe un forte segnale negativo. S&P 500: l'indice americano continua a dimostrare forza e lo si vede non solo dall'S&P 500 ma anche dal Vix, sceso molto nelle ultime sedute dopo il pull back dell'RSI (sul Vix) a 50 punti. In tale scenario possibile un rialzo dell'indice USA fino a 3.000 punti, condizionato però al break del 61,8% di fibonacci a 2.934 punti.

Autore: Michele Fanigliulo
Data: 27/04/2020

Ftse Mib: scattano le vendite dopo Consiglio Ue. Generali cerca di mantenersi sopra quota 12 euro

Ftse Mib. L’indice italiano si riporta nuovamente a ridosso dei 16.742 punti. La conferma odierna e quindi anche settimanale del break di quest’ultimo livello potrebbe dare un segnale negativo. Al rialzo, invece, solo il superamento dei 17.659 punti, resistenza che più volte ha ostacolato l’ascesa dell’indice, potrebbe dare un chiaro segnale rialzista. Allianz. Il titolo prosegue il lento declino iniziato qualche giorno fa. L’ennesimo tentativo fallito di superare la resistenza a 171 euro ha provocato un’inversione di marcia del titolo che, ormai scarico, sembra aver messo nel mirino il supporto a 146 euro. Il break di quest’ultimo livello potrebbe peggiore il sentiment di mercato sul titolo. Generali. Ormai da qualche seduta Generali Assicurazioni è inserito in una fase laterale di breve testando più volte il supporto collocato a 12 euro. Il break di tale livello darebbe un segnale di debolezza a potrebbe aprire la strada per ulteriori ribassi verso 11,3 e 10,2 euro, il minimo toccato lo scorso marzo. Al rialzo, invece, bisognerà attendere il superamento con forza dei 13 euro.

Autore: Simone Borghi
Data: 24/04/2020

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