Unicredit Investimenti

Come funzionano - Short


Gli elementi standard sono le caratteristiche associate a ciascun Turbo e Short Certificate UniCredit durante tutta la sua vita, che ti permettono di identificare ciascuno strumento in maniera univoca.

Emittente

Indica l'istituzione finanziaria che emette i Turbo e Short Certificate e garantisce la liquidazione del valore di rimborso alla scadenza. L'emittente deve rispettare determinati vincoli di solidità patrimoniale e deve assicurare agli strumenti emessi elevata liquidità sul mercato; adempie quest'ultimo obbligo svolgendo o delegando ad un altro soggetto, generalmente appartenente allo stesso gruppo bancario, l'attività di market maker. Il market maker assicura la liquidità sul mercato esponendo in via continuativa prezzi denaro e prezzi lettera per tutti i Certificate dell'emittente durante l'orario di negoziazione. Il market maker per tutti i Turbo e Short Certificate emessi da UniCredit è UniCredit Bank.

Sottostante

I Turbo e gli Short Certificate UniCredit hanno come sottostante l'indice delle blue chip italiane S&P/MIB o quello delle blue chip tedesche DAX.

Stop Loss

E' il valore dell’indice al raggiungimento o superamento del quale si verifica la scadenza anticipata del titolo. Il livello di stop loss viene fissato al momento dell’emissione:
  • per i Turbo Certificate al di sotto del valore corrente dell'indice: ad esempio se l'indice S&P/MIB vale 31.000, il livello di stop loss può essere fissato a 28.800;
  • per gli Short Certificate al di sopra del valore corrente dell'indice: ad esempio se il DAX vale 4.300, il livello di stop loss può essere fissato a 4.800.
In caso di stop loss, i Certificate UniCredit cessano immediatamente di essere negoziati, vengono automaticamente esercitati e all’investitore viene rimborsato un importo in Euro entro 5 giorni lavorativi dalla data di stop loss.

Strike

E’ il prezzo del sottostante con cui deve essere confrontato a scadenza il valore corrente dell’indice, per determinare l’importo di liquidazione cui ha diritto l’investitore. Al momento dell’emissione, lo strike è fissato fortemente in-the-money, ossia:
  • per i Turbo Certificate al di sotto del valore corrente del sottostante; ad esempio se l'indice S&P/MIB vale 31.000, il livello di stop loss pari a 28.800, lo strike può esser fissato pari a 27.900 (è sempre inferiore al livello di stop loss);
  • per gli Short Certificate al di sopra del valore corrente del sottostante; ad esempio se il DAX vale 4.300, il livello di stop loss pari a 4.800, lo strike può essere fissato pari a 4.950 (è sempre superiore al livello di stop loss).

Multiplo

Ad ogni Turbo e Short Certificate UniCredit è associato un multiplo, che indica la quantità di sottostante controllata da ciascun Certificate. I Turbo e Short Certificate sul DAX hanno multiplo pari a 0,001, ossia “controllano” un millesimo del valore dell’indice; quelli sull'indice S&P/MIB hanno invece un multiplo pari a 0,0001.

Lotto minimo

Indica il numero minimo di Turbo e Short Certificate che possono essere negoziati.

Scadenza

La data di scadenza indica l’ultimo giorno di validità dei Certificate; i Turbo e gli Short Certificate possono scadere anticipatamente, a seguito del raggiungimento del livello di stop loss.


Gli Short Certificate UniCredit replicano in maniera lineare l’andamento dell’indice sottostante, ma in direzione opposta; ad una variazione negativa dell’indice corrisponde una variazione positiva dello Short Certificate e viceversa, permettendo così di prendere posizione al ribasso sul sottostante. Sono dotati di leva finanziaria, ossia consentono di amplificare la performance, sempre in direzione opposta, dell’indice prescelto.
Per queste loro caratteristiche sono paragonabili ai future, da cui si distinguono per semplicità di negoziazione e per il meccanismo di stop loss, che pone un limite alla perdita massima che può essere registrata: nel caso dei future la perdita è potenzialmente illimitata, mentre l’investimento in Short Certificate espone al rischio di perdere al massimo l’intero capitale investito.
Acquistare uno Short Certificate UniCredit equivale a vendere a termine, ossia alla scadenza, l’indice sottostante. E’ pertanto indicato per gli investitori che hanno un’aspettativa ribassista sull’andamento del sottostante.
La presenza di un effetto leva è dovuta al fatto che l’investimento registra performance assolute pari a quelle dell’indice, moltiplicato per il multiplo, pur richiedendo al portatore di investire un capitale sensibilmente inferiore al prezzo a termine dell’indice stesso.
Investendo in Short Certificate, infatti, è come se l’investitore effettuasse contestualmente alla vendita a termine dell’indice un deposito in Euro infruttifero di importo pari allo strike, a garanzia dell’impegno a vendere.
Il valore teorico degli Short Certificate UniCredit è quindi pari allo strike, meno il prezzo a termine dell’indice, il tutto moltiplicato per il multiplo. In formule:
Prezzo teorico Short Certificate = (Strike - Prezzo a termine dell'indice) x Multiplo

Nel caso dell’indice DAX, trattandosi di un indice di performance, il prezzo a termine dell’indice è pari al valore corrente dell’indice stesso. Nel caso dell'indice S&P/MIB, che appartiene alla famiglia degli indici di prezzo, il prezzo a termine deve essere depurato dall’importo dei dividendi che saranno staccati dalle azioni appartenenti all’indice stesso entro la scadenza dei Certificate (detti dividendi attesi).

In caso di stop loss, all’investitore vengono rimborsati i dividendi attesi non ancora staccati dall’indice.


A scadenza, se non è mai stato toccato il livello di stop loss, all’investitore viene automaticamente rimborsato un importo in Euro che dipende dal valore corrente dell’indice sottostante.
 
Per gli Short Certificate:
Valore di rimborso a scadenza = Max[(Strike - Prezzo di riferimento dell'indice) ; 0] x Multiplo
 
La performance dell’investimento in Short Certificate dipende dunque dall’andamento dell’indice sottostante, sia che si aspetti la liquidazione a scadenza, sia che il Certificate venga venduto prima sul mercato.

Il meccanismo di stop loss

Rispetto all’investimento in future, il meccanismo di stop loss permette al portatore di limitare la perdita massima al capitale investito, nel caso in cui l’andamento del sottostante non soddisfi le attese.
Il meccanismo di stop loss si attiva se nelle fasi di negoziazione stabilite il valore dell’indice è maggiore o uguale al livello di stop loss definito per ciascuno Short Certificate.
Le fasi di negoziazione nelle quali lo stop loss si può verificare sono:
-          per l'indice S&P/MIB l’asta di apertura delle 9.05 e l’asta di chiusura delle 17.25;
-          per l’indice DAX l’asta intraday delle 13.
 
In caso di stop loss, gli Short Certificate UniCredit cessano immediatamente di essere negoziati. A seguito dello stop loss gli Short Certificate scadono anticipatamente e all’investitore viene riconosciuto un valore di rimborso in Euro, entro 5 giorni lavorativi, determinato come segue:
 
Valore di rimborso Short Certificate = {Max [(Strike - Prezzo di stop loss) ; 0] + Dividendi} x Multiplo
 
dove il prezzo di stop loss è pari al valore massimo raggiunto dall’indice nella giornata in cui si è verificato lo stop loss: fra le 9.05 e le 17.30 per l'indice S&P/MIB e fra l'orario di apertura e quello di chiusura del mercato Xetra per l’indice DAX. I dividendi attesi sono determinati applicando la metodologia di seguito descritta.
 
I dividendi che concorrono alla determinazione del valore di rimborso sono i dividendi che verranno distribuiti dalle società componenti l’indice sottostante entro la data di scadenza. L'importo dei dividendi viene determinato utilizzando l'importo del dividendo e la relativa data di stacco deliberati dall'Assemblea degli Azionisti, così come pubblicati da Reuters, Bloomberg e qualsiasi altro mezzo di informazione di carattere nazionale ed internazionale. Nel periodo precedente la delibera dell'Assemblea si utilizzano:
- per l'importo dei dividendi: l'importo del dividendo eventualmente comunicato dalla società mediante Avviso di Borsa. In mancanza di comunicazioni ufficiali i dati di consensus come pubblicati dall'Information Provider JCF Group;
- per la data di stacco: la data di stacco eventualmente comunicata dalla società medianta Avviso di Borsa. In mancanza di dati ufficiali da parte della società, l'ultima data di stacco.

Consideriamo, ad esempio, uno Short Certificate UniCredit sull’indice DAX con strike 6.600, livello di stop loss 6.402, multiplo 0,001, durata 3 mesi. A seconda che si verifichi o meno lo stop loss, l’investitore riceve per ogni Certificate un importo in Euro determinato in funzione del livello dell’indice di riferimento, come segue:
 
A. Il meccanismo di stop loss si è attivato dopo due mesi dall’emissione con un Prezzo di stop loss pari a 6.450. In questo caso, alla Data di stop loss, il portatore riceve un importo in Euro pari a:
 
{Max [(Strike - Prezzo di stop loss) ; 0] + Dividendi} x Multiplo = Max [(6.600 - 6.450) ; 0] x 0,001 = EUR 0,15
 
B. Il meccanismo di stop loss non si è mai attivato durante la vita dello strumento e alla scadenza il livello di riferimento del DAX è pari a 6.045. In questo caso, si riceve un importo pari a:
 

Max [(Strike - Prezzo di riferimento dell'indice) ; 0] x Multiplo = Max [(6.600 - 6.045) ; 0] x 0,001 = EUR 0,555