Unicredit Investimenti

Flash dei trader

Tieniti sempre aggiornato sull'andamento dei mercati finanziari con i Flash dei Trader, le news rilevanti selezionate dai nostri analisti.

Flash di venerdì, 24 marzo 2017

.

13:55 - Usa: ordini beni durevoli sopra le stime

A febbraio l’indice statunitense che misura l’andamento degli ordini di beni durevoli ha segnato un +1,7% mensile. Gli analisti avevano stimato un +1,1%.

13:12 - Telecom Italia: S&P alza target price

Pioggia di approvazioni all’indomani dei conti su Telecom Italia. Questa mattina S&P Global Market Intelligence ha alzato il prezzo obiettivo da EUR0,85 a 0,9 confermando la raccomandazione a Hold. Gli analisti dell’agenzia hanno incrementato le stime di Eps 2017 da EUR0,06 a 0,07.

12:38 - Stefanel: ingresso di Attestor e Oxy

Sospensione al rialzo per il titolo Stefanel a Piazza Affari dopo un rialzo teorico di oltre il 20%. A sostenere il titolo è la notizia dell’accordo con Attestor Capital e Oxy Capital Italia per un’operazione di ristrutturazione dell’indebitamento, rafforzamento patrimoniale e rilancio della società. L'operazione prevede l’erogazione da parte di Trinity Investment Limited di EUR10 mln a titolo di nuova finanza d’urgenza entro il 31 luglio 2017.

12:08 - Italgas conferma dividendo EUR0,20

Italgas chiude il 2016 consolidato pro forma - che tiene conto dello spinoff da Snam - con un utile netto adjusted di EUR221 mln su ricavi totali pari a 1,079 mld. Confermata la cedola di EUR0,20 per azione, già annunciata in occasione della scissione.

12:01 - Eurozona: Pmi oltre le attese

Secondo la lettura preliminare, il Pmi manifatturiero dell’Eurozona a marzo è salito a 56,2 pts, ben oltre i 55,4 di febbraio e i 55,3 del consensus. Bene anche il Pmi servizi che sale a 56,5 pts dai 55,5 di febbraio e oltre i 55,3 previsti dagli analisti.

11:52 - Germania: PMI manifatturiero e servizi

L'indice Pmi manifatturiero della Germania si è attestato a marzo, secondo la prima lettura, a 58,3 pts (consensus 56,5) in deciso rialzo rispetto ai 56,8 di febbraio. Si tratta dei massimi livelli da 71 mesi. L’indice Pmi servizi è salito a 55,6 pts dai 54,4 di febbraio, superando le attese degli analisti ferme a 54,5 pts. Si tratta del livello più alto degli ultimi 15 mesi.

11:50 - Russia: taglio a sorpresa dei tassi

La Banca centrale russa ha messo mano al costo del denaro tagliando i tassi d’interesse al 9,75% dal precedente 10%. le attese erano per tassi invariati. A inizio 2016 i tassi d’interesse di Mosca erano pari al 17%.

11:25 - Ei Towers: bene in Borsa dopo i conti

Ei Towers ha chiuso con risultati leggermente meglio delle stime grazie al contributo M&A, ha scritto Equita Sim in un report di questa mattina. Con ricavi pari a EUR64,9 mln, Ei Towers ha incremento il proprio giro d’affari del 4,7% a/a. Grazie ad un utile netto di EUR44,5 mln il Cda ha deliberato di proporre all'assemblea degli azionisti un dividendo di EUR1,80 per azione.

09:34 - Francia: Pmi manifatturiero e servizi

L'indice Pmi manifatturiero della Francia si è attestato a marzo, secondo la prima lettura, a 53,4 pts, in rialzo dai 52,2 di febbraio e oltre le attese degli analisti ferme a 52,4 pts. In rialzo oltre le aspettative anche il Pmi servizi che a marzo è salito a 58,5 pts dai 56,4 di febbraio e contro i 56,1 pts attesi dal mercato.

09:07 - Apertura borse europee

Le borse europee aprono deboli l’ultima seduta della settimana, con Piazza Affari che cede circa lo 0,05% nelle prime battute. Poco variati i titoli del listino in apertura. Poste Italiane cerca timidamente di recuperare dal rosso di ieri con un rialzo poco sopra il mezzo punto percentuale, seguita da Telecom Italia, Ferrari, che continua nel suo andamento positivo anche se per ad un ritmo più lento rispetto a ieri. In calo anche se nell’ordine del -0,5% Prysmian, A2A e Atlantia.

08:50 - Wall Street ha chiuso negativa

Wall Street ha chiuso debole ieri, con Dow Jones -0,02%, S&P500 -0,11% e Nasdaq100 0,23%. Non si è ancora conclusa la questione legata alla legge sostitutiva dell’Obamacare la cui votazione è stata posticipata da ieri a oggi. Segnali di defezione sul fronte repubblicano potrebbero mettere a rischio quella che rappresenta una delle massime priorità legislative del nuovo presidente. Questo slittamento del voto ha minato la fiducia degli investitori nella capacità di Trump di tener fede alle altre riforme promesse, soprattutto in tema di tagli fiscali.

08:34 - Borsa di Tokyo

La Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo stamane (Nikkei +0,93%) sull’indebolimento dello yen, anche se permangono le preoccupazioni riguardo ad un possibile scandalo politico che potrebbe coinvolgere il premier Abe. Al momento Hong Kong segna +0,11% e Shanghai +0,63%.

08:25 - Cambio Eur/Usd

Eur/Usd poco sotto quota 1,077. Il dollaro si risolleva dai minimi dei giorni scorsi approfittando della tregua nelle tensioni degli ultimi giorni tra Trump e Repubblicani sulla questione della nuova legislazione sanitaria proposta dal presidente Usa. Il voto alla Camera è stato posticipato da ieri a oggi e la decisione ha prima pesato sul biglietto verde, che tuttavia ha poi recuperato.

08:21 - Petrolio Wti

Petrolio Wti in lieve rialzo a USD47,9 al barile. A sostenere le quotazioni del greggio è la notizia, riportata da fonti ufficiali saudite, di una riduzione in marzo dell'export del paese verso gli Stati Uniti di 300 mila barili giornalieri rispetto a febbraio, in linea con gli accordi Opec di taglio dell'output.

08:20 - Obbligazionario

Il Bund future giugno ha aperto stamane in calo di 9 tick a 159,94. Lo spread Btp/Bund 10y staziona a quota 202 pts, con il rendimento del nostro decennale al 2,46%. Il Tesoro annuncia i quantitativi di Bot a 6 mesi 29/9/2017 (182 giorni), in asta il 29 marzo. Come di consueto di venerdì, le agenzie di rating si pronunciano sui rating sovrani, in particolare: Moody’s sulla Danimarca, S&P sulla Lettonia e DBRS sul Lussemburgo.

08:19 - Agenda macro

L’agenda macro di oggi prevede la lettura preliminare del PMI manifatturiero di Francia, Germania e dell’intera Eurozona e la lettura preliminare del PMI servizi della Zona Euro e della Francia in riferimento al mese di marzo. Inoltre, nel primo pomeriggio, verrà diffuso negli Stati Uniti il dato sugli ordinativi di beni durevoli di febbraio.